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26/11/2019

GIORNATA DEL PREMATURO:

GIORNATA DEL PREMATURO:

IL COMUNE SANGREGORESE SEMRE ATTENTO ALLE PROBLEMATICHE DELLA FAMIGLIA

SAN GREGORIO – In Italia oltre 40.000 bambini, vengono alla luce prima del termine e iniziano
la loro vita attaccati ad una macchina, isolati dalla mamma e dal loro mondo affettivo.
Infatti circa il 7-9% dei neonati nasce prima della 37ª settima e l’1% prima della 32ª settimana.
A fornire questi dati è stata l’ABC Onlus – Associazione Bambini in Crescita di Catania che in
questi giorni, insieme a genitori di neonati prematuri ha celebrato la “Giornata internazionale del
prematuro”. Per l’occasione, l’Associazione ha chiesto ai Comuni della provincia di Catania di
“illuminare un monumento col colore viola per sensibilizzare l’opinione pubblica”.
Il Comune di San Gregorio ha subito aderito all’iniziativa e ha tenuto il simbolo illuminato,
collocato sul palazzo di città, per una settimana.
«Dietro l’aspetto simbolico – ha spiegato il primo cittadino, Carmelo Corsaro - vi è una attività
culturale, di sensibilizzazione e di comunicazione che l’Amministrazione comunale di San Gregorio
ha sempre messo in atto. Il nostro – ha dichiarato il sindaco – è stato definito un Comune virtuoso
nel campo dei Servizi sociali e soprattutto per le attività socio-sanitarie e culturali di settore.
Recentemente – ha continuato – abbiamo aderito anche all’iniziativa “Amici della famiglia”. Un
network messo in campo dall’Agenzia della famiglia della provincia autonoma di Trento che
incentiva le politiche familiari “nell’agio e non nel disagio”. Ci sono delle buone prassi che sono a
costo zero ma incidono positivamente nel costume e nel comportamento delle persone.
«Questa bella iniziativa – ha concluso il dott. Corsaro -, promossa dell’ABC–Onlus, e noi con loro,
mira a rafforzare il diritto del bimbo prematuro a ricevere tutte le attenzioni e cure mediche ed
umane atte a rendere dignitoso il suo percorso di crescita».
Per raggiungere questo obiettivo, l’ABC-Onlus cerca anche di rafforzare la relazione tra genitori e
operatori sanitari.

A.P.